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Messaggero - Esordio amaro per la Primavera: vince l’Inter

di Redazione TuttoPescaraCalcio
Fonte: Messaggero
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Dura solo un tempo il debutto da favola della Primavera, in casa contro l’Inter, nell’anticipo della prima giornata di campionato, giocato ieri pomeriggio al Poggio davanti a oltre mille spettatori e alle telecamere di Sportitalia. Due a uno all’intervallo, poi la rimonta dei nerazzurri fino al 2-3 finale allo scadere che trasforma la prima di Legrottaglie e dei suoi ragazzi una beffa atroce. Troppo diversi i valori in campo, anche se ai giovani biancazzurri va dato il grande merito di aver approcciato con fame, concentrazione e cinismo, tanto da mandare fuori giri la corazzata interista di mister Madonna almeno fino al primo gol degli avversari, a fine primo tempo. Nella ripresa, il maggior tasso tecnico degli ospiti è venuto fuori con il passare dei minuti, trasformando la partita in un monologo. Inevitabile la rimonta dell’Inter, che pareggia a metà tempo e poi va diverse volte vicina al gol vittoria, trovato solo nel finale con la sfortunata complicità della difesa biancazzurra (autorete di Paolilli a due minuti dal novantesimo). A limitare il passivo è stato il portiere Sorrentino, autore di alcune parate prodigiose prima del sorpasso interista. Legrottaglie, però, può ripartire dal grande primo tempo dei suoi, dalla forza di Borrelli al centro dell’attacco (è del bomber la prima rete del campionato e del momentaneo 1-0) e dalla qualità nettamente superiore alla media del numero dieci Fabian Pavone, che parte largo nel tridentema svaria su tutto il fronte: prima sforna l’assist sul primo gol e poi sigla il rigore del raddoppio del Delfino. Il folletto biancazzurro, già protagonista della promozione con Zauri (ieri spettatore al Poggio con tutto lo staff della prima squadra), alla fine è il migliore assieme al portiere Sorrentino. Il Pescara ha poi lottato su ogni pallone cercando di limitare l’onda d’urto interista, con Palmucci subentrato nella ripresa altro grande protagonista con la sua corsa infinita e la generosità nel recuperare palla e ribaltare l’azione, fino a quando ha retto. Ha lasciato tutti a bocca aperta, nell’Inter, l’esterno destro Persyn, classe 2002, che ha fatto letteralmente impazzire la difesa pescarese, saltando avversari a ripetizione e servendo alle punte molti palloni pericolosissimi: è stata la sua grande prestazione personale la chiave della partita. Per il Pescara, sabato prossimo trasferta a Formello contro la Lazio, prossima in casa il 28 al Poggio contro la Samp.